Fino a qualche tempo fa, quando si entrava in una nuova casa in affitto o di proprietà e i contatori del gas erano ancora attivi, l’iter era rigido: bisognava prima fare la voltura con il vecchio fornitore e, solo dopo la prima bolletta, si poteva cambiare compagnia.
Nel 2026, grazie alla completa liberalizzazione del mercato e alle semplificazioni dell’ARERA, puoi richiedere la voltura con cambio fornitore gas (chiamata anche voltura con switch). Questa procedura unificata ti permette di intestarti il contratto e, contemporaneamente, scegliere una nuova compagnia energetica nel Mercato Libero con una tariffa più conveniente. Il tutto senza che il flusso del gas venga mai interrotto.
Di seguito trovi la guida pratica con i documenti necessari, i costi reali e i passaggi per completare l’operazione online.
Quando si applica la Voltura con Switch?
Questa specifica pratica va richiesta esclusivamente quando si verificano due condizioni contemporanee:
- Il contatore del gas è attivo: Se il gas arriva regolarmente ai fornelli o alla caldaia, serve una voltura. Nota: Se il contatore è stato chiuso o sigillato dal vecchio inquilino, la pratica corretta è il subentro (riattivazione).
- Vuoi cambiare compagnia: Non desideri mantenere il contratto con il fornitore attuale (es. Enel, Eni Plenitude, Edison, Acea) ma vuoi passare a un altro gestore per spuntare un prezzo della materia prima più basso.
Le situazioni classiche in cui si richiede sono il trasloco in una nuova abitazione, il cambio di inquilini in un appartamento condiviso o la gestione di una successione (voltura mortis causa con cambio fornitore).
I Documenti da Preparare nel 2026
Oggi la pratica si gestisce interamente via web o tramite l’App del nuovo fornitore scelto, autenticandosi rapidamente con lo SPID o la CIE (Carta d’Identità Elettronica). Prima di avviare l’istanza, prepara questa checklist di dati:
- Dati del Nuovo Intestatario: Documento d’identità valido e Codice Fiscale.
- Dati del Vecchio Intestatario: Nome, cognome e codice fiscale (se non li hai, basta recuperare il codice cliente stampato su una vecchia bolletta della casa).
- Il Codice PDR (Punto di Riconsegna): È il codice numerico di 14 cifre che identifica univocamente il tuo contatore del gas. Lo trovi in prima pagina sulla vecchia bolletta o sul display del contatore elettronico. (Attenzione: non confonderlo con il POD, che serve solo per la luce).
- L’Autolettura del Gas: I numeri neri indicati sul contatore al momento del tuo ingresso in casa. Serve a tracciare una linea netta tra i consumi del vecchio occupante e i tuoi.
- Dati Catastali dell’Immobile: Foglio, Particella e Subalterno. La legge italiana vieta tassativamente l’erogazione di servizi negli immobili abusivi o occupati. I fornitori hanno l’obbligo di bloccare le volture prive di questi riferimenti o del titolo di possesso (es. estremi del contratto di affitto registrato o rogito).

Come Funziona la Procedura Online
L’iter per la voltura con cambio fornitore è completamente centralizzato a livello telematico:
- Contatti solo il NUOVO fornitore: Scegli la tariffa del gas che preferisci sul mercato e avvia la pratica direttamente dal suo sito web. Non devi mandare nessuna disdetta al vecchio gestore: sarà la nuova compagnia a gestire il passaggio tramite il Sistema Informativo Integrato (SII).
- Sottoscrizione digitale: Compilerai i campi guidati con i dati della checklist e firmerai il contratto online tramite OTP (codice via SMS).
Quanto Costa la Voltura del Gas nel 2026?
A differenza di quanto si possa pensare, la voltura non è mai gratuita (fatta eccezione per la voltura per decesso se l’erede era già convivente e mantiene lo stesso fornitore). I costi vengono addebitati direttamente nella prima bolletta utile emessa dal nuovo gestore e si dividono in:
| Voce di Spesa | Importo Medio | Beneficiario |
| Oneri Amministrativi | 25,86 € + IVA | Spettano al Distributore Locale (es. Italgas, Ireti, Unareti) che possiede fisicamente i tubi e i contatori sul territorio. È una quota fissa uguale per tutti. |
| Contributo Commerciale | 20,00 € – 50,00 € | Spetta al Fornitore scelto nel Mercato Libero per la gestione della pratica. Il costo varia a seconda della compagnia. |
| Imposta di Bollo | 16,00 € | Spetta allo Stato (ove prevista dalla normativa fiscale). |
Come evitare il Deposito Cauzionale: Durante la voltura, il fornitore può richiedere una quota di garanzia a tutela dei pagamenti. Puoi azzerare totalmente questo costo scegliendo come metodo di pagamento la domiciliazione bancaria (l’addebito diretto delle bollette sul tuo conto corrente o carta di credito).
Tempistiche Reali di Attivazione
La voltura con switch richiede tempi leggermente diversi rispetto a una voltura standard con lo stesso fornitore, poiché i sistemi informatici devono gestire contemporaneamente il cambio di nome e il passaggio di rete.
Secondo i regolamenti ARERA in vigore nel 2026, il tempo tecnico complessivo oscilla tra i 5 e i 7 giorni lavorativi dal momento in cui la documentazione caricata viene validata. Durante questo periodo di transizione burocratica l’erogazione del gas non subisce alcuna interruzione.
Cosa succede se il vecchio inquilino era moroso?
Una delle paure più grandi quando si cambia casa è scoprire che il vecchio intestatario ha lasciato delle bollette del gas non pagate.
Se richiedi una voltura con cambio fornitore, sei doppiamente tutelato: il nuovo fornitore che hai scelto è per definizione estraneo al vecchio debito. La procedura si attiva come “voltura senza accollo”: il nuovo contratto partirà da zero basandosi sulla tua autolettura, e il vecchio venditore moroso dovrà cercare il precedente inquilino per vie legali, senza poterti chiedere un solo centesimo e senza poter bloccare il tuo passaggio.
Una procedura da tenere in considerazione
Una volta completata la procedura di voltura, il nuovo intestatario riceverà conferma della modifica del contratto. Questa comunicazione può avvenire tramite email o posta. È sempre consigliabile conservare tutti i documenti e le comunicazioni ricevute per eventuali contestazioni future.
Esempi di Fornitori e Costi Associati
Ad esempio, fornitori come Enel Energia e Italgas hanno politiche diverse riguardo ai costi di voltura. È consigliabile consultare il sito ufficiale dei fornitori per informazioni precise:
Alcuni suggerimenti e raccomandazioni
✅ Controlla la documentazione necessaria
Prima di procedere con la voltura, assicurati di avere a disposizione tutti i documenti richiesti, come il contratto di fornitura, un documento d’identità valido e il codice fiscale.
✅ Verifica i termini di disdetta
Se stai cambiando fornitore, assicurati di controllare eventuali penali o costi associati alla disdetta del contratto con il tuo fornitore attuale.
✅ Scegli un fornitore adeguato
Confronta le offerte dei vari fornitori di gas, tenendo conto delle tariffe, delle condizioni contrattuali e del servizio clienti, in modo da scegliere l’opzione più vantaggiosa.
✅ Compila correttamente il modulo di voltura
Assicurati di compilare il modulo di voltura in modo completo e accurato, evitando errori che potrebbero ritardare il processo.
✅ Monitora il processo
Dopo aver inviato la richiesta di voltura, tieni d’occhio lo stato della tua pratica contattando il nuovo fornitore per assicurarti che tutto proceda secondo i tempi previsti.
