Fino a qualche tempo fa, quando si entrava in una nuova casa in affitto o di proprietà e i contatori di luce e gas erano ancora attivi, l’iter era rigido e costoso: si era obbligati a fare la voltura con il vecchio fornitore e, solo dopo aver ricevuto la prima bolletta, si poteva cambiare compagnia.
Nel 2026, grazie alle semplificazioni normative introdotte dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), è possibile utilizzare la voltura con switching (chiamata anche voltura commerciale o voltura con cambio fornitore). Questa procedura unificata ti permette di cambiare l’intestatario delle bollette e, contemporaneamente, scegliere un nuovo fornitore nel Mercato Libero in un unico passaggio telematico, senza alcuna interruzione nell’erogazione di energia.
Di seguito vediamo come funziona nel dettaglio, quali documenti preparare e come calcolare i costi e i tempi di attivazione.
Quando si Richiede la Voltura con Switch?
La voltura con switching si applica esclusivamente quando si verificano due condizioni contemporanee:
-
I contatori sono attivi: La luce si accende e il gas arriva regolarmente ai fornelli o alla caldaia. Nota: Se i contatori sono stati chiusi o piombati dal precedente inquilino, la pratica corretta da richiedere è il subentro.
-
Vuoi cambiare fornitore: Non desideri mantenere l’offerta e la compagnia energetica del precedente inquilino, ma vuoi passare subito a un nuovo gestore per risparmiare sulla materia prima.
È lo scenario classico che si affronta durante un trasloco, l’ingresso in una nuova casa in affitto o in caso di separazione e successione familiare.
I Vantaggi della Procedura Unificata
Scegliere la strada della voltura con cambio fornitore offre enormi benefici pratici ed economici:
-
Risparmio di Tempo: Gestisci tutto con una sola richiesta online verso il nuovo fornitore, anziché dover fare due pratiche separate a distanza di mesi.
-
Risparmio Economico: Eviti di pagare le tariffe del vecchio gestore (che potrebbero essere fuori mercato o non adatte a te) e salti i doppi costi fissi di gestione commerciale.
-
Zero Interruzioni: Il passaggio tra i sistemi informatici dei gestori è virtuale. Durante la transizione, la corrente elettrica e il gas continuano a funzionare normalmente.
I Documenti Necessari nel 2026
Oggi la pratica si attiva in pochi minuti dal sito web o dall’App della nuova compagnia scelta, effettuando l’accesso sicuro con lo SPID o la CIE (Carta d’Identità Elettronica). Prima di iniziare, assicurati di avere:
-
Dati del Nuovo Intestatario: Documento d’identità valido e Codice Fiscale.
-
Dati del Vecchio Intestatario: Nome, cognome e codice fiscale (se disponibili, altrimenti basta il codice cliente reperibile da una vecchia bolletta dell’immobile).
-
I Codici dei Contatori:
-
Il codice POD per l’energia elettrica (inizia con IT).
-
Il codice PDR per il gas naturale (composto da 14 cifre).
-
-
L’Autolettura: I numeri precisi segnati sui contatori il giorno esatto della consegna delle chiavi. Serve a definire dove terminano i pagamenti del vecchio inquilino e dove iniziano i tuoi.
-
Dati Catastali dell’Immobile: Foglio, Particella e Subalterno. La legge italiana vieta l’erogazione di energia negli immobili occupati abusivamente; pertanto, la pratica non verrà convalidata senza i riferimenti catastali e la dichiarazione del titolo di possesso (es. contratto di affitto registrato o rogito).
Quanto Costa la Voltura con Switching?
I costi della pratica vengono addebitati nella prima bolletta emessa dal nuovo fornitore. Le spese si dividono in quote fisse stabilite dall’autorità e quote commerciali variabili:
-
Oneri Amministrativi: Una quota fissa di 25,86 € + IVA per utenza. Questo importo spetta al distributore locale (l’ente che possiede fisicamente i contatori e i cavi nella tua zona) ed è identico per tutte le compagnie.
-
Costi di Gestione Commerciale: È il corrispettivo richiesto dal nuovo fornitore per l’apertura della pratica. Nel Mercato Libero varia a seconda del gestore scelto, oscillando solitamente tra i 20,00 € e i 45,00 €.
-
Imposta di Bollo: Pari a 16,00 € ove prevista dalla normativa fiscale.
Come Azzerare il Deposito Cauzionale: Al momento della sottoscrizione, puoi evitare completamente l’addebito del deposito cauzionale semplicemente scegliendo come metodo di pagamento la domiciliazione bancaria (l’addebito diretto delle bollette sul conto corrente o su carta di credito).
Tempistiche di Attivazione nel 2026
Le tempistiche sono rigidamente regolamentate dall’ARERA per garantire la massima efficienza del mercato telematico (attraverso il Sistema Informativo Integrato):
-
Voltura con Switch Luce: Il processo si completa in appena 2 giorni lavorativi dalla data di ricezione e convalida della documentazione.
-
Voltura con Switch Gas: Richiede mediamente 5 giorni lavorativi.
Gestione della Morosità Pregressa: Cosa si rischia?
Uno dei dubbi più frequenti quando si richiede una voltura con switching riguarda le eventuali bollette non pagate lasciate dal precedente inquilino.
La normativa italiana ti tutela totalmente: se sei un nuovo inquilino o acquirente completamente estraneo al vecchio occupante moroso, il nuovo fornitore non può chiederti il saldo dei debiti altrui per attivare la linea. La pratica viene registrata come “voltura senza accollo”: il tuo nuovo contratto partirà da zero basandosi esclusivamente sui numeri della tua autolettura, mentre il vecchio fornitore insolvente dovrà rivalersi sul precedente inquilino per vie legali.
Conclusioni e Risorse Utili
La voltura e lo switching sono processi fondamentali per garantire legalità e correttezza dei propri beni e contratti in Italia. Ricorda di sempre controllare la normativa vigente e di rivolgerti a professionisti in caso di incertezze.
Per ulteriori informazioni, puoi consultare il sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate (Agenzia delle Entrate) o il portale del Ministero dello Sviluppo Economico per dettagli sui fornitori di servizi energetici (Ministero dello Sviluppo Economico).
Suggerimenti e raccomandazioni
✅ Verifica la documentazione necessaria
Assicurati di avere tutti i documenti richiesti, come il contratto di compravendita, il documento d’identità e il codice fiscale del cedente e del cessionario.
✅ Contatta il fornitore di servizi
Prima di iniziare la voltura, informati presso il tuo fornitore di servizi (energia, acqua, ecc.) riguardo alla procedura specifica per il tipo di contratto.
✅ Compila il modulo di voltura
Prepara attentamente il modulo di richiesta di voltura, verificando che tutte le informazioni siano corrette e aggiornate.
✅ Invia la richiesta tempestivamente
È consigliato inviare la richiesta di voltura il prima possibile dopo il cambio di proprietà per evitare interruzioni nei servizi.
✅ Conserva una copia della documentazione inviata
Mantieni una copia di tutti i documenti e delle comunicazioni per eventuali futuri chiarimenti o contestazioni.
