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Voltura utenze affitto: chi paga?

Settembre 11, 2025

Trasferirsi in una nuova casa in affitto è un momento emozionante, ma porta con sé la gestione burocratica delle forniture di luce y gas. La domanda che ogni inquilino e proprietario si pone è sempre la stessa: chi deve pagare i costi della voltura? In questa guida faremo chiarezza su responsabilità, costi e tempistiche per gestire il cambio di intestazione senza stress.

Indice

1. Che cos’è la voltura e perché è diversa dal subentro?

La voltura è il passaggio contemporaneo del contratto di fornitura da un vecchio inquilino (o dal proprietario) al nuovo affittuario, senza che il servizio venga interrotto. Se i contatori sono stati chiusi, non si parla più di voltura ma di subentro, un processo con costi e tempi leggermente superiori.

Voltura utenze affitto: chi paga?

2. Chi deve pagare la voltura?

In assenza di accordi specifici diversi nel contratto di locazione, la regola generale in Italia è che i costi della voltura siano a carico del nuovo inquilino (conduttore).

  • Responsabilità del Proprietario (Locatore): Deve fornire tutti i dati tecnici necessari, come il codice POD (luce) e il codice PDR (gas), oltre all’ultima bolletta ricevuta.

  • Responsabilità dell’Inquilino: Deve contattare i fornitori per intestarsi le bollette e scegliere la tariffa più adatta alle proprie esigenze di consumo.

3. Documenti necessari per un processo veloce

Per completare la voltura nel 2026, il nuovo inquilino deve avere a disposizione:

  • Dati personali: Documento d’identità, Codice Fiscale e un indirizzo email.

  • Titolo abitativo: Gli estremi del contratto di affitto regolarmente registrato (indispensabile per la lotta all’abusivismo edilizio).

  • Dati tecnici: Codice POD per l’elettricità e PDR per il gas.

  • Autolettura: Una foto dei contatori per definire con precisione l’inizio della nuova gestione.

4. Come effettuare la voltura passo dopo passo

  1. Contatta il fornitore: Puoi farlo online tramite SPID/CIE, telefonicamente o tramite app.

  2. Scegli l’offerta: La voltura è il momento perfetto per passare dal mercato tutelato al mercato libero, confrontando le tariffe più convenienti.

  3. Invia i documenti: Carica il contratto d’affitto e i moduli di titolarità richiesti.

  4. Verifica la prima bolletta: Controlla che la data di inizio fornitura coincida con la tua entrata nell’appartamento.

5. Costi e Tempistiche del servizio

I costi variano a seconda del mercato (Tutelato o Libero) e del fornitore, ma generalmente si compongono di:

  • Oneri amministrativi: Circa €25,00 destinati al distributore locale.

  • Costi di gestione: Variano tra €20,00 e €40,00 a seconda della compagnia.

  • Imposta di bollo: €16,00 per ogni contratto, come previsto dalla legge.

In media, il costo totale per ogni singola utenza oscilla tra €60 e €85. Il processo viene completato solitamente entro 5-7 giorni lavorativi.

Consiglio per l’inquilino: Chiedi sempre al proprietario una “dichiarazione di estraneità al debito” se sospetti che il precedente inquilino abbia lasciato bollette insolute. Questo ti proteggerà da eventuali richieste di pagamento non dovute.

Una procedura essenziale che deve essere eseguita con cura

In sintesi, la voltura delle utenze è un passaggio cruciale per ogni nuovo affittuario. Sebbene i costi di voltura debbano solitamente essere sostenuti dal nuovo inquilino, è importante che tutte le parti coinvolte nel contratto di locazione siano informate riguardo ai propri diritti e doveri relativi alle utenze. Mantenere una comunicazione trasparente tra locatore e inquilino aiuterà a evitare conflitti e malintesi.

Per maggiori informazioni, puoi consultare il sito dell’ARERA e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Suggerimenti e raccomandazioni

1. Di norma, la voltura è a carico dell’inquilino
In Italia, la prassi più comune prevede che sia l’inquilino a farsi carico della voltura delle utenze, poiché è lui a beneficiare del servizio. Tuttavia, è sempre bene chiarirlo nel contratto.
2. Specifica nel contratto chi paga
Per evitare malintesi, è consigliabile scrivere esplicitamente nel contratto d’affitto chi dovrà sostenere i costi della voltura: locatore o conduttore. La chiarezza evita discussioni future.
3. Attenzione alla voltura con morosità
Se il precedente inquilino ha lasciato debiti sulle utenze, il nuovo inquilino potrebbe incontrare problemi nel fare la voltura. In questi casi è meglio richiedere un subentro con nuova attivazione.
4. Tieni conto delle spese fisse
Le volture hanno un costo fisso che varia in base al gestore (luce, gas, acqua). Generalmente si aggirano tra i 25 € e i 50 € per servizio, da pagare al momento della richiesta o in bolletta.
5. Per il locatore: meglio volturare per tutela legale
Se sei il proprietario, è consigliabile che le utenze siano sempre intestate all’inquilino per evitare responsabilità legali in caso di mancato pagamento o uso improprio del servizio.