Il passaggio di proprietà è l’atto formale che trasferisce la titolarità di un veicolo tra due soggetti. In Italia, questa procedura è stata profondamente semplificata negli ultimi anni con l’introduzione del Documento Unico di Circolazione e di Proprietà (DU), che ha digitalizzato e unificato i vecchi documenti cartacei. Che tu stia comprando da un privato o vendendo la tua auto, ecco tutto quello che devi sapere per una pratica veloce e senza intoppi.
1. Documenti Necessari: Cosa preparare nel 2026
Per completare la pratica correttamente presso lo STA (Sportello Telematico dell’Automobilista), assicurati di avere con te:
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Documento Unico di Circolazione (DU): Il nuovo formato digitale che sostituisce il vecchio libretto e il certificato di proprietà.
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Documenti d’identità e Codice Fiscale: Sia del venditore che dell’acquirente (in originale e fotocopia).
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Atto di vendita: Una dichiarazione unilaterale di vendita con firma autenticata del venditore.
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Modulo TT2119: Il modulo ufficiale per richiedere l’aggiornamento dei dati in Motorizzazione.
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Visura dell’auto (Consigliata): Fondamentale per verificare che sul veicolo non pendano fermi amministrativi o ipoteche prima dell’acquisto.

2. Quanto costa il passaggio di proprietà?
Il costo non è fisso, ma dipende principalmente dalla potenza del veicolo e dalla provincia di residenza dell’acquirente.
2.1 L’Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT)
È la spesa principale. Per auto con potenza fino a 53 kW, l’imposta è fissa (circa €151,00). Oltre i 53 kW, si paga un importo per ogni singolo kW, con una maggiorazione provinciale che può arrivare fino al 30%.
2.2 Costi Fissi e Bolli
Oltre all’IPT, ci sono costi fissi previsti per legge:
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Emolumenti ACI: €27,00.
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Imposta di bollo per trascrizione: €32,00.
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Diritti Motorizzazione (DTT): €10,20.
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Aggiornamento Documento Unico: €16,00.
Nota: Se decidi di affidarti a un’agenzia di pratiche auto, dovrai aggiungere i costi per il loro servizio di intermediazione (solitamente tra €100 e €150).
3. La Procedura Pratica in 4 Fasi
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Autentica della firma: Il venditore firma l’atto di vendita davanti a un pubblico ufficiale (Comune, STA o Notaio).
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Pagamento tramite PagoPA: Tutti i tributi devono essere versati attraverso il sistema PagoPA, il metodo di pagamento standard della Pubblica Amministrazione.
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Presentazione istanza: L’acquirente presenta tutta la documentazione presso un ufficio della Motorizzazione Civile o un ufficio PRA.
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Emissione del nuovo DU: Una volta approvata la pratica, viene rilasciato il nuovo Documento Unico aggiornato con i dati del nuovo proprietario.
4. Dove effettuare il passaggio?
Puoi scegliere la soluzione più adatta alle tue esigenze:
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Ufficio della Motorizzazione o PRA (STA): La soluzione più economica (fai-da-te).
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Agenzie di Pratiche Auto (Sermetra, ACI, ecc.): La scelta più comoda, gestiscono loro tutta la burocrazia.
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Concessionaria: Solitamente gestito internamente se acquisti o vendi tramite un professionista.
5. Tempistiche e Scadenze
La registrazione del passaggio di proprietà deve essere effettuata tassativamente entro 60 giorni dalla data dell’autentica della firma sull’atto di vendita. Se ti rivolgi a uno STA, l’aggiornamento è immediato; via agenzia può richiedere un paio di giorni lavorativi.
Un processo che può richiedere tempo e complicarsi se non si hanno tutti i documenti necessari.
Il passaggio di proprietà auto è un procedimento che, seppur burocratico, è essenziale per garantire la corretta intestazione del veicolo. È fondamentale seguire i passaggi descritti e raccogliere tutta la documentazione necessaria per evitare inconvenienti.
Alcune fonti di informazioni ufficiali che puoi consultare:
