Il passaggio di proprietà di un’auto usata in Italia è un adempimento burocratico che richiede massima attenzione nella preparazione dei documenti. Sbagliare un modulo o presentarsi allo sportello senza i dati corretti può fare saltare la compravendita o esporre a sanzioni.
Nel 2026, grazie alla completa digitalizzazione dei registri della Motorizzazione Civile e del PRA (Pubblico Registro Automobilistico), la procedura è diventata molto più snella. La vecchia Carta di Circolazione e il Certificato di Proprietà cartaceo sono stati unificati nel Documento Unico di Circolazione e di Proprietà (DU). Di seguito trovi la checklist definitiva dei documenti da preparare e l’iter esatto per completare il passaggio senza intoppi.
La Checklist dei Documenti Richiesti nel 2026
Se decidi di sbrigare la pratica in modalità “fai da te” per risparmiare, venditore e acquirente devono presentarsi insieme presso uno STA (Sportello Telematico dell’Automobilista) esibendo la seguente documentazione:
1. Documenti del Venditore (Attuale Intestatario)
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Documento d’Identità valido: Carta d’identità (cartacea o elettronica) o passaporto in corso di validità.
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Codice Fiscale: Tessera sanitaria o tesserino ufficiale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.
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Documento Unico (DU) dell’auto: È il documento digitale che accorpa i dati tecnici e di proprietà. Nota: Se l’auto è molto vecchia e possiede ancora i vecchi documenti cartacei separati (Libretto di circolazione e Certificato di Proprietà cartaceo o CDPD), andranno consegnati entrambi.
2. Documenti dell’Acquirente (Nuovo Proprietario)
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Documento d’Identità e Codice Fiscale: In corso di validità.
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Modello di Istanza Unificata: È il modulo digitale messo a disposizione dallo sportello STA. Sostituisce la vecchia domanda (modulo TT2119) e serve a richiedere contestualmente l’aggiornamento della titolarità nei registri nazionali.
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Per cittadini extracomunitari: È obbligatorio esibire anche il permesso di soggiorno in corso di validità o la ricevuta di rinnovo.

Il Procedimento Dettagliato: I 4 Passaggi Chiave
Se gestito direttamente presso uno STA dell’ACI o della Motorizzazione, l’intero processo si risolve in un’unica sessione di circa 20-30 minuti.
Fase 1: La Visura di Controllo (Consigliata)
Non esiste alcuna “autocertificazione” per dichiarare che l’auto è pulita. L’unico modo legale e sicuro per l’acquirente di tutelarsi è richiedere una Visura al PRA tramite targa (costo circa 6,00 €) prima della firma. Questo controllo permette di verificare in tempo reale che sul veicolo non gravino fermi amministrativi (le ganasce fiscali per tasse non pagate dal venditore), ipoteche o pignoramenti.
Fase 2: L’Autentica dell’Atto di Vendita
Il venditore compila e firma l’atto di vendita (la dichiarazione unilaterale di cessione del mezzo). La firma deve essere autenticata da un pubblico ufficiale. Nel 2026 puoi farlo gratuitamente (pagando solo la marca da bollo da 16,00 €) direttamente allo sportello dello STA, in Comune o presso un’agenzia.
Fase 3: Il Pagamento Unificato tramite PagoPA
Dimentica i vecchi bollettini postali. Nel 2026, tutte le tasse automobilistiche, i bolli e i diritti ministeriali si saldano direttamente allo sportello in un’unica soluzione digitale attraverso il circuito PagoPA.
Fase 4: Il Rilascio Immediato del Nuovo DU
Subito dopo la convalida del pagamento, l’operatore stampa il nuovo Documento Unico di Circolazione e di Proprietà (DU) che riporta i dati aggiornati del compratore. Da quel momento, l’auto è ufficialmente tua.
Quanto Costa il Passaggio?
I costi non dipendono dal prezzo di vendita dell’auto, ma dalla sua potenza in Kilowatt (kW) e dalla provincia di residenza dell’acquirente.
| Voce di Spesa | Importo | Carattere dell’Imposta |
| Marca da Bollo (per l’atto) | 16,00 € | Fisso Nazionale |
| Emolumenti ACI (PRA) | 27,00 € | Fisso Nazionale |
| Imposta di Bollo (istanza e rilascio DU) | 32,00 € | Fisso Nazionale |
| Diritti di Motorizzazione (DTT) | 10,20 € | Fisso Nazionale |
| IPT (Imposta Provinciale Trascrizione) | Variabile | Base di ~196,00 € fino a 53 kW. Oltre i 53 kW, si aggiungono circa 4,56 € per ogni kW eccedente nella quasi totalità delle province italiane. |
Nota sul budget: Se decidi di affidare la pratica a un’Agenzia di Pratiche Auto privata per non fare code, andrà aggiunto l’onorario del servizio, che oscilla mediamente tra i 50,00 € e i 130,00 €.
Scadenze e Sanzioni: Attenzione all’Articolo 94
La legge italiana impone limiti temporali molto rigidi. In base all’Articolo 94 del Codice della Strada, l’acquirente ha l’obbligo tassativo di registrare il passaggio di proprietà entro 60 giorni dalla data di autentica della firma sull’atto di vendita.
Se si circola con un veicolo non aggiornato nei termini di legge, si rischia:
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Una sanzione amministrativa pecuniaria che può superare i 700 euro.
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Il ritiro immediato della carta di circolazione (Documento Unico) da parte degli organi di polizia durante un controllo stradale.
Inoltre, finché la registrazione al PRA non viene completata, il venditore resta l’unico responsabile legale del mezzo. Di conseguenza, continuerà a ricevere le multe per infrazioni commesse dall’acquirente e i solleciti di pagamento del bollo auto regionale. Sbrigare la pratica in tempo reale allo STA è la massima tutela per entrambi.
Considerazioni finali
Il passaggio di proprietà di un’auto in Italia richiede attenzione ai dettagli e una corretta compilazione della documentazione. Essere a conoscenza dei documenti necessari e seguire la procedura corretta è fondamentale per garantire un’esperienza di acquisto o vendita senza intoppi.
Per ulteriori informazioni, puoi consultare i seguenti link ufficiali: ACI – Automobile Club d’Italia e Patente ACI.
Suggerimenti e raccomandazioni
✅ Certificato di proprietà e documenti personali
Assicurati di avere il certificato di proprietà dell’auto (“libretto di circolazione”) e un documento d’identità valido del venditore e dell’acquirente.
✅ Controllo di fermi amministrativi
Verifica che l’auto non abbia fermi amministrativi o problematiche legali, controllando tramite il sito dell’ACI o richiedendo un estratto cronologico al PRA.
✅ Compila il modulo NP3C
Completa il modulo di richiesta per il passaggio di proprietà (modulo NP3C) e assicurati che tutte le informazioni siano esatte per evitare ritardi.
✅ Effettua i pagamenti dovuti
Paga le tasse di registro e i diritti previsti per il passaggio. Conserva la ricevuta come prova in caso di controlli.
✅ Presenta la pratica al PRA o tramite agenzia
Consegna tutta la documentazione all’ufficio PRA o affidati a un’agenzia di pratiche auto per semplificare l’iter burocratico.
