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Passaggio di proprietà auto tra familiari

Agosto 1, 2025

Il passaggio di proprietà di un’auto tra familiari è una procedura burocratica comune che richiede la stessa precisione di una vendita tra estranei. In Italia, non esistono esenzioni fiscali automatiche per i legami di parentela: le imposte e le procedure seguono le normative vigenti per tutti i veicoli registrati. Nel 2026, l’intero processo è semplificato grazie al Documento Unico (DU), che unifica i dati della Motorizzazione e del PRA.

Indice

Documenti Necessari

Per completare la pratica tra familiari, è indispensabile disporre dei seguenti documenti:

  • Documento d’identità e Codice Fiscale: Di entrambi i soggetti (cedente e cessionario).

  • Documento Unico di Circolazione (DU): Il documento digitale che ha sostituito il vecchio libretto e il certificato di proprietà.

  • Istanza Unificata: Il modulo digitale per richiedere l’aggiornamento simultaneo degli archivi.

  • Atto di vendita: Dichiarazione unilaterale con firma del venditore autenticata (richiede una marca da bollo da €16,00).

Procedure per il Passaggio di Proprietà

1. Autentica della Firma sull’Atto di Vendita

Il primo passo è l’autentica della firma del familiare che cede l’auto. Può essere effettuata presso un Comune, un notaio o direttamente presso uno STA (Sportello Telematico dell’Automobilista). Anche se il prezzo è simbolico o pari a zero (donazione), l’atto è necessario per formalizzare il trasferimento.

2. Registrazione allo STA

Dopo l’autentica, occorre registrare l’atto presso il PRA o la Motorizzazione Civile entro 60 giorni. Se ci si rivolge a uno STA (ACI o Motorizzazione), l’aggiornamento è contestuale e il nuovo Documento Unico viene rilasciato immediatamente.

3. Pagamento tramite PagoPA

Nel 2026, tutti i versamenti relativi a imposte e diritti devono essere effettuati obbligatoriamente attraverso il sistema PagoPA, garantendo la tracciabilità e la velocità della pratica.

Costi Associati al Passaggio di Proprietà

I costi non cambiano se il passaggio avviene tra familiari e sono composti da:

  • IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione): È la voce principale e varia in base ai kW del veicolo e alla provincia di residenza dell’acquirente. Per auto fino a 53 kW l’imposta base è di circa €151,00, oltre la maggiorazione provinciale (fino al 30%).

  • Emolumenti ACI: €27,00.

  • Imposta di bollo per la registrazione: Circa €32,00 (oltre ai €16,00 dell’atto).

  • Diritti DTT (Motorizzazione): €10,20.

Nota: La stima di €200-€300 per il solo bollo è errata; quella cifra rappresenta solitamente il totale complessivo per auto di piccola cilindrata.

Tempistiche

Grazie alla digitalizzazione, se la documentazione è corretta e ci si rivolge a uno sportello STA, il passaggio è immediato. La legge impone comunque di completare la registrazione entro 60 giorni dall’autentica della firma per evitare sanzioni pecuniarie e il ritiro dei documenti di circolazione.

Considerazioni su Assicurazione e Eredità

  • Assicurazione: Il nuovo proprietario deve attivare una polizza a proprio nome. Tra familiari conviventi, è spesso possibile beneficiare della Legge Bersani (o RCA familiare) per acquisire una classe di merito più favorevole.

  • Successione: Se il passaggio avviene a causa della morte di un familiare, la procedura differisce leggermente poiché richiede l’accettazione dell’eredità da parte di tutti i coeredi.

Un processo semplice a patto di avere tutta la documentazione necessaria

Effettuare il passaggio di proprietà di un’auto tra familiari è un procedimento abbastanza semplice, purché si seguano attentamente le normative e si disponga della documentazione necessaria. Ricordate che in caso di eventuali controlli, è fondamentale poter dimostrare il legame di parentela e la correttezza della procedura.

Fonti Ufficiali:

Suggerimenti e raccomandazioni

1. Scegli la modalità di trasferimento: vendita, donazione o successione
Il passaggio di proprietà tra familiari può avvenire tramite vendita, donazione o successione. La vendita richiede un atto di compravendita con firma autenticata, la donazione necessita di una scrittura privata autenticata, mentre la successione implica l’accettazione dell’eredità e la registrazione al PRA. :contentReference[oaicite:2]{index=2}
2. Prepara i documenti necessari
Indipendentemente dalla modalità scelta, è fondamentale avere:
  • Documento di identità e codice fiscale di entrambe le parti;
  • Carta di circolazione e certificato di proprietà o Documento Unico del veicolo;
  • Atto di vendita o donazione con firma autenticata;
  • Eventuale dichiarazione di successione in caso di eredità. :contentReference[oaicite:3]{index=3}
3. Effettua la registrazione presso gli uffici competenti
Il trasferimento deve essere registrato presso l’ACI, la Motorizzazione Civile o il PRA entro 60 giorni dalla data dell’atto. È necessario presentare tutta la documentazione richiesta e pagare le relative imposte e diritti. :contentReference[oaicite:4]{index=4}
4. Verifica i costi e le eventuali agevolazioni
I costi del passaggio di proprietà includono:
  • Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT), variabile in base alla provincia e alla potenza del veicolo;
  • Emolumenti ACI (circa 27,00 €);
  • Imposta di bollo (32,00 € per l’istanza unificata e 16,00 € per il rilascio del Documento Unico);
  • Diritti Motorizzazione (10,20 €).
In alcuni casi, sono previste riduzioni o esenzioni, ad esempio per veicoli storici o per donazioni tra parenti in linea retta. :contentReference[oaicite:5]{index=5}
5. Aggiorna l’assicurazione e verifica la classe di merito
Dopo il passaggio di proprietà, è necessario aggiornare la polizza assicurativa. In caso di trasferimento tra familiari conviventi, è possibile mantenere la stessa classe di merito grazie alla Legge Bersani. Tuttavia, è consigliabile consultare la propria compagnia assicurativa per verificare le condizioni applicabili. :contentReference[oaicite:6]{index=6}