Il trasferimento di un’automobile tra familiari, come da padre a figlio, è un’operazione comune che richiede comunque il rispetto di precise formalità burocratiche. Nonostante il legame di parentela, in Italia la procedura è identica a una compravendita tra privati e comporta l’aggiornamento dei registri nazionali. Nel 2026, grazie al Documento Unico di Circolazione e di Proprietà (DU), l’iter è interamente digitale, rapido e sicuro.
Che Cos’è il Passaggio di Proprietà?
Il passaggio di proprietà è l’atto giuridico che trasferisce la titolarità di un veicolo. Affinché sia opponibile a terzi, deve essere registrato simultaneamente presso l’Archivio Nazionale dei Veicoli e il PRA (Pubblico Registro Automobilistico). Questa operazione garantisce che tutte le responsabilità civili, fiscali (bollo auto) e amministrative (multe) passino correttamente dal padre al figlio.
Agevolazioni e Motivazioni del Trasferimento
Oltre alla semplice gestione del patrimonio familiare, il passaggio tra padre e figlio viene spesso effettuato per:
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Ereditare la Classe di Merito (RC Familiare): Grazie alla normativa vigente, il figlio può acquisire la classe di merito assicurativa più vantaggiosa del padre (se convivente), ottenendo un risparmio significativo sulla polizza.
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Gestione economica: Facilitare l’autonomia del figlio con un veicolo già di famiglia.

Procedura e Documentazione Necessaria
Nel 2026, la pratica si svolge presso uno STA (Sportello Telematico dell’Automobilista), situato presso gli uffici ACI, la Motorizzazione o agenzie di pratiche auto autorizzate.
Documenti da preparare:
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Documenti d’identità e Codice Fiscale: di entrambi i soggetti.
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Documento Unico (DU): il certificato digitale che contiene i dati tecnici e di proprietà del mezzo.
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Istanza Unificata: il modulo digitale per la richiesta di aggiornamento.
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Atto di vendita: dichiarazione unilaterale di vendita con firma del padre autenticata (richiede una marca da bollo da 16,00 €).
Costi del Passaggio di Proprietà 2026
Nonostante si tratti di un trasferimento tra familiari, i costi sono determinati dalla potenza del veicolo e non prevedono esenzioni per la parentela.
1. Costi Variabili: L’IPT
L’IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione) è la spesa maggiore. Si calcola in base ai kW dell’auto e alla provincia di residenza del figlio. Per auto fino a 53 kW, l’imposta è fissa (circa 151 € – 196 €); oltre tale soglia, si paga un importo per ogni kW aggiuntivo.
2. Costi Fissi:
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Emolumenti ACI: 27,00 €.
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Imposta di Bollo (Trascrizione): 32,00 €.
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Diritti Motorizzazione (DTT): 10,20 €.
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Marca da bollo per l’atto: 16,00 €.
In media, per un’utilitaria di media potenza, il costo totale oscilla tra i 350 € e i 550 €. Se ci si rivolge a un’agenzia privata, vanno aggiunti circa 50-100 € per il servizio professionale.
Esenzioni e Verità sulle Imposte
È bene chiarire che non esiste un’esenzione dall’imposta di registro (IPT) per il solo fatto che il passaggio avvenga tra genitore e figlio. L’unico modo per evitare l’IPT è l’accettazione di un’eredità (passaggio mortis causa), che segue però tariffe e procedure differenti. Nel caso di una donazione o vendita tra vivi, le tasse automobilistiche vanno corrisposte interamente tramite il sistema PagoPA.
Consiglio Pratico: Prima di procedere, è consigliabile verificare che il figlio sia in possesso dello SPID o della CIE, strumenti necessari nel 2026 per gestire la documentazione digitale e i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione.
Considerazioni Finali
Il passaggio di proprietà tra padre e figlio è un processo che, sebbene possa sembrare complesso, può essere gestito in modo relativamente semplice, seguendo le linee guida fornite. È fondamentale essere ben informati riguardo ai documenti e ai costi associati per evitare inconvenienti.
Per ulteriori informazioni sui procedimenti di passaggio di proprietà, è possibile visitare i seguenti link ufficiali:
Suggerimenti e raccomandazioni
✅ Comprendi i costi del passaggio
Il passaggio di proprietà tra padre e figlio comporta costi simili a quelli tra privati. I costi fissi includono: emolumenti ACI (€27), imposta di bollo (€32 per l’istanza unificata e €16 per il rilascio del Documento Unico), e diritti del Dipartimento Trasporti Terrestri (€10,20). L’Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) varia in base alla provincia e alla potenza del veicolo, partendo da circa €150,81 per auto fino a 53 kW.
✅ Valuta la modalità di trasferimento
Il trasferimento può avvenire tramite vendita o donazione. In caso di donazione, è necessaria una scrittura privata autenticata, firmata da entrambe le parti, da registrare presso il Pubblico Registro Automobilistico (PRA).
✅ Prepara la documentazione necessaria
Per il passaggio di proprietà sono richiesti: documento d’identità e codice fiscale di entrambe le parti, certificato di proprietà o Documento Unico, carta di circolazione, atto di vendita o donazione con firma autenticata, e modulo di richiesta di aggiornamento dei dati.
✅ Rispetta i tempi previsti
È obbligatorio registrare il passaggio di proprietà entro 60 giorni dalla data dell’atto di vendita o donazione. Il mancato rispetto di questo termine può comportare sanzioni amministrative.
✅ Considera le agevolazioni fiscali
In alcuni casi, come per veicoli storici o per determinate categorie di disabili, sono previste riduzioni o esenzioni dell’IPT. Verifica presso l’ufficio competente della tua provincia per conoscere le eventuali agevolazioni applicabili.
