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Passaggio di Proprietà Ciclomotore: Guida e Costi 2026

Luglio 7, 2025

Il passaggio di proprietà di un ciclomotore (50cc) in Italia segue regole molto diverse da quelle previste per le auto o le moto di grossa cilindrata. La differenza principale risiede nella natura della targa, che per i “cinquantini” è personale e legata al proprietario, non al veicolo. Nel 2026, la procedura è interamente digitalizzata e gestita tramite il Documento Unico (DU) presso la Motorizzazione Civile.

Indice

Che cos’è il Passaggio di Proprietà di un Ciclomotore?

A differenza dei motocicli, i ciclomotori non sono iscritti al PRA (Pubblico Registro Automobilistico). Il “passaggio” consiste tecnicamente in due operazioni simultanee: la sospensione della circolazione per il venditore (che trattiene la sua targa) e il rilascio di un nuovo Certificato di Circolazione per l’acquirente.

Quando è Obbligatorio il Passaggio

La regolarizzazione del possesso è necessaria in caso di:

  • Compravendita tra privati o tramite concessionario.

  • Donazione a un familiare o amico.

  • Eredità, per registrare il mezzo a nome degli eredi.

Documenti Necessari nel 2026

Per completare la pratica presso uno STA (Sportello Telematico dell’Automobilista) o la Motorizzazione, occorrono:

  • Documento Unico (DU): L’originale del certificato di circolazione del motorino.

  • Documento d’identità e Codice Fiscale: In corso di validità per venditore e acquirente.

  • Modulo TT2118: Il modulo specifico per le operazioni sui ciclomotori (che ha sostituito il vecchio TT2119 per queste pratiche).

  • Dichiarazione di vendita: Sottoscritta da entrambe le parti.

Costi del Passaggio di Proprietà

Il costo per un ciclomotore è fisso e non dipende dal valore del mezzo o dalla regione:

  • Diritti Motorizzazione: Circa €10,20.

  • Imposta di bollo: Circa €32,00.

  • Costo della targa: Circa €13,58 (solo se l’acquirente non ne possiede già una propria da associare).

  • Oneri di agenzia: Se ci si affida a un professionista, il costo totale oscilla solitamente tra €80 e €130.

Procedura Passo dopo Passo

1. Sospensione della Targa (Venditore)

Il venditore deve “svincolare” la propria targa dal ciclomotore. Essendo la targa personale, il venditore la conserva per utilizzarla su un altro mezzo o per restituirla in caso di cessazione dell’attività.

2. Richiesta del Nuovo Documento Unico (Acquirente)

L’acquirente richiede l’emissione di un nuovo DU a proprio nome. Se l’acquirente possiede già una targa “libera” (non associata ad altri mezzi), può associarla al nuovo motorino; in caso contrario, ne verrà emessa una nuova.

3. Pagamento tramite PagoPA

Nel 2026, tutti i versamenti per i diritti e i bolli devono essere effettuati tramite il sistema PagoPA, garantendo l’aggiornamento istantaneo dei dati.

Tempistiche e Modalità Online

  • Tempi: Grazie alle procedure telematiche, se ci si reca presso uno STA, il nuovo Documento Unico viene rilasciato immediatamente.

  • Passaggio Online: È possibile avviare la pratica tramite i portali dei principali fornitori di pratiche auto o sul Portale dell’Automobilista (tramite SPID/CIE), ma spesso è comunque richiesto il ritiro fisico del documento o della targa.

Verifiche Importanti per l’Usato

Prima di acquistare un ciclomotore usato, è fondamentale:

  • Verifica del Telaio: Accertarsi che il numero di telaio punzonato sul mezzo corrisponda esattamente a quello riportato sul documento.

  • Visura di Lecita Provenienza: Poiché non esiste il PRA per i 50cc, è bene controllare tramite le Forze dell’Ordine che il telaio non risulti rubato.

Un processo semplice ma che devi eseguire con attenzione

Effettuare un passaggio di proprietà per un ciclomotore è un procedimento che richiede attenzione ai dettagli e la raccolta di documentazione specifica. Assicurarsi di seguire tutti i passaggi e di effettuare i pagamenti necessari aiuterà a garantire un trasferimento di titolarità senza intoppi.

Per ulteriori chiarimenti e informazioni dettagliate, si consiglia di visitare i seguenti siti ufficiali:

Suggerimenti e raccomandazioni

1. Accertati che il ciclomotore sia regolarmente registrato
Il ciclomotore deve essere iscritto al Registro dei Veicoli (CIV) e avere il certificato di circolazione. In caso contrario, sarà necessario regolarizzarlo prima di effettuare il passaggio.
2. Firma l’atto di vendita con autenticazione
L’atto deve essere firmato da venditore e acquirente, con firma autenticata presso il Comune o da un notaio. Questo è essenziale per la validità legale del trasferimento.
3. Effettua la registrazione al Dipartimento dei Trasporti
Dopo la firma, bisogna aggiornare i dati del ciclomotore presso la Motorizzazione Civile, consegnando l’atto, i documenti e il certificato di circolazione.
4. Porta con te i documenti corretti
Servono documento d’identità e codice fiscale di entrambe le parti, oltre alla ricevuta del pagamento dell’imposta di bollo e dei diritti di segreteria. Verifica i costi aggiornati presso la Motorizzazione.
5. Assicurati prima di metterlo su strada
Dopo la registrazione, è obbligatorio stipulare un’assicurazione RC per poter circolare legalmente. Senza copertura, il mezzo non può essere utilizzato su strada pubblica.