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Calcolare imposta di registro prima casa

Agosto 24, 2026

Stai per acquistare la tua abitazione principale e desideri conoscere in anticipo l’ammontare delle tasse notarili e fiscali? Il nostro strumento per calcolare l’imposta di registro prima casa è progettato per offrirti una stima immediata, accurata e trasparente. Grazie a questo simulatore online, puoi simulare in pochi secondi tutte le agevolazioni fiscali previste dalla legge italiana (il cosiddetto “Bonus Prima Casa”) inserendo semplicemente la rendita catastale o il prezzo concordato.

Indice

Calcola imposte Acquisto Prima Casa

Calcolo Imposta di Registro Prima Casa 2026

Simulatore ufficiale deterministico per calcolare le imposte (Registro 2% o IVA 4%), verificare l’accesso alle agevolazioni e stimare il risparmio rispetto all’acquisto ordinario.

1. Caratteristiche dell’immobile

Le categorie di lusso A/1, A/8 e A/9 sono escluse per legge dai benefici Prima Casa.

Dato indicato sulla visura catastale recente (voce “Rendita”).

Prezzo reale di vendita pattuito tra le parti che verrà inserito a rogito.

2. Soggetto Venditore e Regime Fiscale

Consente alle persone fisiche di pagare l’imposta sul valore catastale rivalutato, con garanzia contro gli accertamenti fiscali di valore.

3. Requisiti di accesso alle agevolazioni
Attenzione:
Agevolazione Prima Casa Applicabile

Totale imposte d’acquisto dovute:

€ 0,00

Calcolo su base imponibile catastale agevolata

Imposta o Diritto Aliquota / Base Importo

Guida Ufficiale: Agevolazioni e Requisiti Prima Casa 2026

1. Quali sono le imposte da pagare per la prima casa?

Se acquisti da un privato, l’imposta di registro è ridotta al 2% (anziché 9%), con un minimo di legge di 1.000 €, mentre l’imposta ipotecaria e catastale sono pari a 50 € ciascuna. Se acquisti da un’impresa con vendita soggetta ad IVA, l’IVA è ridotta al 4% (anziché 10%) e le imposte di registro, ipotecaria e catastale sono pari a 200 € ciascuna.

2. Come si calcola il valore catastale per la prima casa (Prezzo-Valore)?

Per le compravendite soggette a imposta di registro tra persone fisiche, la base imponibile è data dalla formula ufficiale: Rendita Catastale × 1,05 × 110 (ovvero Rendita × 115,5). Questo consente un risparmio consistente rispetto alla tassazione sul prezzo effettivo pattuito.

3. Qual è il termine per vendere la precedente prima casa nel 2026?

A decorrere dalle recenti disposizioni normative confermate dall’Agenzia delle Entrate, chi acquista una nuova abitazione principale possedendone già un’altra acquistata con agevolazioni ha a disposizione 2 anni (24 mesi) di tempo dal rogito per alienare la precedente abitazione senza perdere i benefici fiscali.

Disclaimer: Il calcolo costituisce una simulazione deterministica basata sul D.P.R. 131/1986 e sulle circolari applicative dell’Agenzia delle Entrate. L’accertamento definitivo dei requisiti soggettivi e la liquidazione delle imposte spettano al notaio rogante.

Versione motore regole: PRIMA_CASA_2026.1 | D.P.R. 131/1986 | Data verifica: 23/08/2026

Istruzioni Compila ogni campo in base alle informazioni relative alla tua prima proprietà; fai lo stesso quando selezioni le opzioni dai menu a tendina.

Infine, clicca su “calcola” per visualizzare il risultato. Ricorda che si tratta solo di una stima approssimativa e deve essere considerata come una guida indicativa.

Informazioni Importanti

Quadro Comparativo: Acquisto da Privato vs Impresa Costruttrice

Tipologia di VenditaImposta di RegistroImposta Ipotecaria e CatastaleIVABase Imponibile
Da Privato (o impresa esente IVA)2% (minimo 1.000 €)50 € + 50 € (fisse)Esente (0%)Valore catastale (Rendita $\times$ 115,5)
Da Costruttore (soggetto a IVA entro 5 anni)200 € (fissa)200 € + 200 € (fisse)4% (IVA agevolata)Prezzo reale di acquisto

Requisiti fondamentali per ottenere le agevolazioni Prima Casa

  1. Non possedere altri immobili idonei: Non essere titolare esclusivo (o in comunione) di diritti di proprietà o usufrutto su un’altra abitazione nello stesso Comune del nuovo acquisto.
  2. Nessun’altra agevolazione attiva: Non possedere un altro immobile su tutto il territorio nazionale acquistato con le agevolazioni prima casa (oppure impegnarsi a venderlo entro 1 anno dal nuovo rogito).
  3. Residenza anagrafica: Avere la residenza nel Comune in cui si trova l’immobile o trasferirla entro 18 mesi dalla data del rogito notarile.
  4. Categoria catastale ammessa: L’immobile deve appartenere alle categorie catastali abitative del gruppo A (A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11). Sono tassativamente esclusi gli immobili di lusso classificati come A/1 (abitazioni signorili), A/8 (ville) e A/9 (castelli o palazzi storici).
  5. Pertinenze ammesse: Le agevolazioni al 2% si estendono a un massimo di una pertinenza per ciascuna categoria: C/2 (cantina/soffitta), C/6 (box/posto auto) e C/7 (tettoia).

Esempio di Calcolo Pratico

  • Rendita catastale dell’appartamento: 600,00 €
  • Calcolo base imponibile: $600 \times 115,5 = 69.300,00\ \text{€}$
  • Calcolo imposta (2%): $69.300 \times 0,02 = 1.386,00\ \text{€}$
  • Imposte ipotecaria + catastale: $50 + 50 = 100,00\ \text{€}$
  • Totale imposte di trasferimento: 1.486,00 € (esclusi onorario notarile e imposta di bollo di 230 € per formalità).