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Calcolatore IVA Prima Casa

Agosto 25, 2026

Stai acquistando la tua abitazione principale direttamente da un’impresa costruttrice o da una società di ristrutturazione e desideri calcolare con precisione l’esborso fiscale? Il nostro calcolatore IVA prima casa è lo strumento digitale ideale per determinare in modo immediato e affidabile l’aliquota agevolata e le imposte fisse dovute al momento del rogito. Utilizzando questo pratico simulatore online gratuito, ti basta inserire il prezzo reale pattuito per la compravendita per conoscere subito l’esatto ammontare dell’IVA al 4% e delle relative imposte di trasferimento.

Indice

Simulatore IVA

Calcolatore IVA Prima Casa 2026

Simulatore per il calcolo dell’IVA al 4% e delle imposte fisse di registro, ipotecaria e catastale dovute per l’acquisto di un’abitazione principale da impresa costruttrice o ristrutturatrice.

1. Prezzo dell’immobile

Inserisci il corrispettivo concordato con l’impresa costruttrice o venditrice.

2. Soggetto venditore e applicabilità IVA

Le categorie A/1, A/8 e A/9 sono considerate immobili di lusso e scontano l’aliquota ordinaria al 22%.

3. Requisiti per l’aliquota agevolata
Attenzione:
Acquisto Prima Casa soggetto ad IVA al 4%

IVA da pagare:

€ 0,00

Totale imposte sull’acquisto:

€ 0,00

Calcolo basato su prezzo imponibile

Voce di spesa Aliquota / Parametro Importo

Guida Ufficiale: Quando e Quanto si Paga di IVA per la Prima Casa?

1. Quando una compravendita di casa è soggetta ad IVA?

La vendita di un immobile è soggetta ad IVA quando il venditore è l’impresa costruttrice o l’impresa che ha eseguito interventi di ristrutturazione integrale (entro 5 anni dall’ultimazione dei lavori o anche successivamente se l’impresa esercita l’opzione per l’imposizione IVA nell’atto). Se acquisti da un privato, l’IVA non è mai dovuta e si paga l’imposta di registro al 2%.

2. A quanto ammontano le imposte fisse per l’acquisto con IVA?

Nelle compravendite soggette ad IVA con agevolazione prima casa, oltre all’IVA al 4% sul prezzo pattuito, si applicano le imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di 200 € ciascuna, per un totale complessivo di 600 € di imposte fisse.

3. Perché per l’IVA non si usa il valore catastale (Prezzo-Valore)?

La normativa fiscale italiana (D.P.R. 633/1972) stabilisce che la base imponibile dell’IVA è sempre costituita dal prezzo reale di vendita concordato tra le parti. Il meccanismo del “prezzo-valore” (che permette di pagare le imposte sulla rendita catastale) è riservato esclusivamente agli atti soggetti a imposta di registro proporzionale tra privati.

4. Cosa succede se il prezzo è espresso “IVA inclusa”?

Se il prezzo concordato a listino include già l’IVA, è necessario effettuare lo scorporo: si divide il prezzo totale per 1,04 per ottenere la base imponibile netta, e la differenza costituisce l’IVA al 4% da versare.

Disclaimer: Il calcolo costituisce una simulazione deterministica basata sulle aliquote IVA previste dal D.P.R. 633/1972 e sulle circolari ufficiali dell’Agenzia delle Entrate. L’esatto inquadramento fiscale dell’operazione e la liquidazione delle imposte sono determinati in sede di stipula dell’atto notarile.

Versione motore regole: IVA_PRIMA_CASA_2026.1 | D.P.R. 633/1972 & Testo Unico IVA | Ultima verifica: 25/08/2026

Istruzioni:

Compila i campi con le informazioni pertinenti in base alla tua situazione o ai dati corrispondenti del tuo immobile. Fai lo stesso selezionando l’opzione corretta tra i menu a tendina.

Infine, clicca su “Calcola” per ottenere il risultato. Ricorda di considerarlo esclusivamente come una guida orientativa.

Informazioni importanti da tenere in considerazione

Quando si applica l’IVA sull’acquisto della Prima Casa?

  • Aliquota IVA agevolata (4%): L’aliquota ridotta al 4% si calcola sul prezzo reale di compravendita concordato nel contratto, non sulla rendita catastale.
  • Imposte fisse obbligatorie: Oltre all’IVA versata direttamente al venditore/costruttore, l’acquirente deve corrispondere allo Stato tramite il notaio:
    • Imposta di registro fissa: 200,00 €
    • Imposta ipotecaria fissa: 200,00 €
    • Imposta catastale fissa: 200,00 €
    • Imposta di bollo e diritti speciali: Circa 230,00 € per le formalità ipocatastali.

Acquisto da Costruttore (IVA) vs Acquisto da Privato (Imposta di Registro)

Parametro FiscaleAcquisto da Impresa con IVA (Bonus Prima Casa)Acquisto tra Privati (Regola Prezzo-Valore)
Imposta principaleIVA al 4% (fatturata dall’impresa)Imposta di Registro al 2% (min. 1.000 €)
Base di calcoloPrezzo effettivo di vendita dichiaratoValore catastale rivalutato (Rendita $\times$ 115,5)
Imposte ipotecaria e catastale200 € + 200 € (fisse)50 € + 50 € (fisse)
Imposta di registro accessoria200 € (fissa)Non dovuta (sostituita dall’aliquota del 2%)
Modalità di versamentoIVA versata al costruttore; imposte fisse al notaioTutte le imposte versate al notaio rogante

Esempio di Calcolo Pratico

  • Prezzo concordato per l’immobile nuovo: 220.000,00 €
  • IVA agevolata (4%): $220.000 \times 0,04 = 8.800,00\ \text{€}$
  • Imposte fisse di registro, ipotecaria e catastale: $200 + 200 + 200 = 600,00\ \text{€}$
  • Imposta di bollo e diritti catastali: ~230,00 €
  • Totale imposte di trasferimento: 9.630,00 € (onorario del notaio escluso)

Condizioni e Requisiti per l’IVA Agevolata al 4%

  • Categoria dell’immobile: L’abitazione non deve rientrare nelle categorie di lusso (sono escluse le categorie A/1, A/8 e A/9).
  • Obbligo di residenza: L’acquirente deve avere o trasferire la residenza nel Comune dell’immobile entro 18 mesi dalla firma del rogito.
  • Assenza di altri immobili agevolati: Non essere titolari di un’altra abitazione acquistata con i benefici “prima casa”, oppure impegnarsi a vendere l’immobile precedente entro 1 anno dal nuovo acquisto.
  • Pertinenze ammesse al 4%: L’aliquota ridotta si applica anche all’acquisto contemporaneo di un massimo di una pertinenza per categoria (C/2 cantina/soffitta, C/6 box/garage, C/7 posto auto coperto).