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Calcolo spese acquisto seconda casa

Agosto 26, 2026

Comprare una seconda casa in Italia — che sia una residenza per le vacanze o un immobile a uso investimento — comporta una serie di oneri finanziari e fiscali nettamente superiori rispetto all’abitazione principale. Il nostro strumento per il calcolo spese acquisto seconda casa è un simulatore online gratuito progettato per offrirti una panoramica completa, trasparente e dettagliata di tutti i costi accessori: imposte di compravendita, onorario notarile, provvigione dell’agenzia immobiliare e costi bancari per il mutuo.

Indice

Calcolatore Spese Acquisto Seconda Casa 2026

Stima completa del budget necessario per acquistare una seconda casa in Italia: imposte di compravendita, mutuo, notaio, agenzia immobiliare e contratto preliminare.

1. Dati Immobile e Prezzo di Acquisto

Prezzo pattuito con il venditore da dichiarare a rogito.

Indicata nella visura catastale (necessaria per il calcolo del Prezzo-Valore).

2. Venditore e Regime Fiscale

Consigliato: riduce l’imposta ed esclude accertamenti fiscali di valore (art. 1 c. 497 L. 266/2005).

3. Finanziamento / Mutuo Ipotecario
4. Costi Professionali e Preliminare

Budget totale stimato per l’operazione:

€ 0,00

Prezzo immobile + imposte e spese accessorie

Costi Aggiuntivi al Prezzo:

€ 0,00
Imposte + Professionisti + Mutuo

Totale Imposte Erariali:

€ 0,00
Tributi obbligatori allo Stato
Voce di Spesa Natura del Costo Importo

Guida: Quanto Costa Comprare una Seconda Casa nel 2026?

1. Quali imposte si pagano per l’acquisto di una seconda casa?

Se acquisti da un privato, paghi l’imposta di registro del 9% (con minimo di 1.000 €), oltre a 50 € di imposta ipotecaria e 50 € di imposta catastale. Se acquisti da un’impresa con vendita soggetta ad IVA, paghi l’IVA al 10% (o al 22% per abitazioni di lusso A/1, A/8, A/9) calcolata sul prezzo pattuito, oltre a 600 € di imposte fisse (200 € registro + 200 € ipotecaria + 200 € catastale).

2. Quanto costa il mutuo per una seconda casa?

L’imposta sostitutiva sui mutui per l’acquisto di una seconda casa è pari al 2% dell’importo erogato dalla banca (a differenza dello 0,25% previsto per la prima casa). A questa imposta si aggiungono le spese di istruttoria bancaria, perizia e l’onorario notarile per l’atto di mutuo.

3. Come funziona la nuova tassazione del preliminare (D.Lgs. 139/2024)?

A partire dalle recenti riforme fiscali, sia per la caparra confirmatoria che per gli acconti prezzo non soggetti ad IVA si applica la percentuale unica dello 0,50%. Le somme proporzionali versate al momento della registrazione del compromesso vengono interamente scomputate dall’imposta di registro definitiva da versare al rogito.

4. Si possono detrarre le spese di agenzia immobiliare per la seconda casa?

No. La detrazione IRPEF del 19% sui compensi corrisposti agli intermediari immobiliari (fino a un massimo di 1.000 €) è riservata esclusivamente all’acquisto dell’immobile da destinare ad abitazione principale (prima casa).

Disclaimer: Il presente prospetto costituisce una stima economica e fiscale integrata basata sulla normativa vigente (D.P.R. 131/1986, D.P.R. 633/1972, D.P.R. 601/1973, D.Lgs. 139/2024). Le spese notarili e bancarie hanno valore puramente indicativo e non sostituiscono i preventivi ufficiali rilasciati dai rispettivi professionisti e istituti di credito.

Motore: Spese_Seconda_Casa_v2026.1 | Agenzia delle Entrate & Consiglio Nazionale del Notariato | Verifica: 26/08/2026

Istruzioni:

Compila gli spazi vuoti con le informazioni corrispondenti, come il prezzo o il tipo di immobile; fai lo stesso per le opzioni dei menu a tendina.

Infine, clicca su “Calcola” per ottenere il risultato; ricorda di considerarlo solo come una guida o una stima approssimativa.

Informazioni rilevanti da conoscere

Quali sono le spese complessive per l’acquisto di una seconda casa?

Il budget necessario per completare l’operazione non si limita al prezzo concordato per l’immobile, ma include diverse voci di spesa obbligatorie:

1. Imposte di Compravendita: Abbiamo già parlato di queste informazioni un po’ più in alto.

  • 2. Onorario Notarile:
    • La parcella del notaio varia in base al valore dell’immobile, alla complessità dell’atto e all’eventuale presenza di un mutuo (in tal caso si stipulano due atti distinti: compravendita e mutuo). Mediamente oscilla tra 1.500 € e 3.500 € (+ IVA al 22%).
  • 3. Provvigione dell’Agenzia Immobiliare:
    • In caso di intermediazione, il compenso dell’agente si attesta solitamente tra il 2% e il 4% (+ IVA al 22%) calcolato sul prezzo di vendita concordato.
  • 4. Costi del Mutuo per Seconda Casa:
    • Imposta Sostitutiva: Sulla seconda casa l’imposta sostitutiva trattenuta dalla banca sale al 2% dell’importo finanziato (rispetto allo 0,25% previsto per la prima casa).
    • Spese accessorie bancarie: Spese di istruttoria (circa 0,5% – 1% del capitale erogato), perizia tecnica (tra 250 € e 450 €) e polizza assicurativa incendio e scoppio obbligatoria.

Quadro di Sintesi delle Spese di Acquisto

Voce di CostoAcquisto da PrivatoAcquisto da CostruttoreNote e Dettagli
Imposta Principale9% su valore catastale10% IVA su prezzo realeMinimo 1.000 € per registro
Imposte Fisse (Ipo/Cat)100 € totali (50 € + 50 €)600 € totali (200 € $\times$ 3)Versate tramite rogito
Parcella NotaioCirca 1.500 € – 2.500 €Circa 1.800 € – 3.000 €Include cassa ed emolumenti
Imposta Sostitutiva Mutuo2,00% del capitale2,00% del capitaleTrattenuta diretta all’erogazione
Agenzia Immobiliare2% – 4% + IVA2% – 4% + IVASe presente intermediazione

Fattori chiave da considerare prima dell’acquisto

  • Niente esenzione IMU: La seconda casa è sempre soggetta al pagamento dell’IMU (Imposta Municipale Propria) e della TARI con aliquote deliberate annualmente dal Comune di appartenenza.
  • Detrazione interessi passivi non applicabile: A differenza della prima casa, per la seconda casa non è consentito detrarre nel Modello 730 il 19% degli interessi passivi sul mutuo ipotecario.
  • Incidenza della percentuale del mutuo: Generalmente gli istituti di credito finanziano fino al 60% – 70% del valore per la seconda casa (Loan to Value più basso rispetto all’80% standard della prima casa), richiedendo una maggiore liquidità iniziale.