Il Certificato di Proprietà (oggi integrato nel Documento Unico) è l’atto ufficiale che attesta la titolarità di un veicolo. Per i motorini (ciclomotori fino a 50cc), la normativa italiana segue regole specifiche diverse da quelle dei motocicli di cilindrata superiore. Nel 2026, la procedura è interamente digitale e legata alla natura “personale” della targa del ciclomotore.
Cos’è il Certificato di Proprietà per un Motorino?
A differenza dei veicoli iscritti al PRA, il ciclomotore non possiede un certificato di proprietà separato. Dal 2020, è stato introdotto il Documento Unico di Circolazione e di Proprietà (DU), che accorpa in un unico file digitale sia i dati tecnici che quelli di proprietà. Questo documento contiene:
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Dati del proprietario.
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Numero di telaio e specifiche tecniche del modello.
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Targa associata (che per i 50cc è personale e non segue il veicolo).

Quando è Necessario il Cambio di Titolarità?
Il passaggio di proprietà (o voltura) è obbligatorio in caso di:
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Compravendita del motorino tra privati o tramite rivenditore.
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Donazione o regalo del veicolo a familiari o amici.
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Successione ereditaria.
Documenti Necessari per il Cambio di Titolarità
Per procedere nel 2026, occorre preparare la seguente documentazione:
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Documento Unico (DU): L’originale del certificato di circolazione del motorino.
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Documenti d’identità e Codice Fiscale: Di venditore e acquirente.
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Modulo TT2118: Il modulo specifico per le operazioni relative ai ciclomotori.
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Dichiarazione di vendita: Sottoscritta da entrambe le parti.
Procedura per il Cambio di Titolarità
La procedura per i motorini si divide in due fasi distinte ma collegate:
1. Sospensione per Passaggio di Proprietà
Il venditore deve richiedere la sospensione della propria targa dal veicolo. La targa, essendo personale, rimane in possesso del venditore, che potrà riutilizzarla su un altro ciclomotore o distruggerla.
2. Richiesta di Circolazione (Nuovo Proprietario)
L’acquirente deve richiedere un nuovo Documento Unico a proprio nome. Se non possiede una targa per ciclomotore, dovrà richiederne una nuova contestualmente alla pratica.
3. Registrazione e Pagamento PagoPA
Tutte le operazioni avvengono presso l’Ufficio della Motorizzazione Civile (UMC) o tramite uno Sportello Telematico dell’Automobilista (STA). Nel 2026, tutti i pagamenti devono essere effettuati tramite il sistema PagoPA.
Tempistiche e Costi Associati
Grazie alla procedura telematica, il nuovo Documento Unico viene rilasciato immediatamente (o entro pochi giorni lavorativi). I costi fissi previsti dalla legge sono:
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Diritti Motorizzazione: Circa €10,20.
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Imposta di bollo: Circa €32,00.
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Costo della targa (se necessaria): Circa €13,58.
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Oneri di agenzia: Se ci si affida a un professionista, il costo totale può oscillare tra €80 e €130.
Cambio di Titolarità per Motorini Usati
È fondamentale ricordare che i ciclomotori non sono iscritti al PRA. Pertanto, non è possibile effettuare una visura tramite il Pubblico Registro Automobilistico. Per tutelarsi, l’acquirente deve:
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Verificare che il numero di telaio corrisponda a quello riportato sul Documento Unico.
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Richiedere al venditore una dichiarazione di lecita provenienza.
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Accertarsi tramite le forze dell’ordine che il telaio non risulti inserito nel registro dei veicoli rubati.
Considerazioni Finali
Effettuare un cambio di titolarità per un motorino in Italia è un processo piuttosto semplice, ma richiede attenzione ai dettagli e rispetto delle procedure. Assicurati di avere tutti i documenti in regola e di seguire le indicazioni fornite dagli uffici competenti. In caso di dubbi, è sempre utile consultare un esperto o un professionista del settore.
Per ulteriori informazioni, puoi consultare il sito ufficiale della ACI o della Motorizzazione Civile.
