Il passaggio di proprietà di un’auto storica è un atto che va oltre la semplice burocrazia automobilistica; è la tutela di un patrimonio culturale e meccanico. In Italia, nel 2026, la procedura per i veicoli di interesse storico beneficia di importanti agevolazioni fiscali, a patto di rispettare precisi requisiti di anzianità e certificazione. Grazie al sistema del Documento Unico (DU), l’iter è oggi più rapido e interamente digitale.
Cosa si Intende per Auto Storica
Per accedere ai benefici previsti dalla legge italiana, occorre distinguere tra due categorie:
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Auto Storiche (Ultra-trentennali): Veicoli con almeno 30 anni dalla costruzione. Per questi, le agevolazioni sul passaggio di proprietà sono automatiche e non richiedono necessariamente l’iscrizione a un registro per la riduzione delle tasse di trascrizione.
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Auto di Interesse Collezionistico (Ventennali): Veicoli con un’età compresa tra 20 e 29 anni. In questo caso, per ottenere riduzioni fiscali (come il bollo dimezzato), è indispensabile il Certificato di Rilevanza Storica (CRS) rilasciato da enti come ASI o registri di marca.

Documentazione Necessaria nel 2026
Per procedere con la trascrizione allo STA (Sportello Telematico dell’Automobilista), occorrono:
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Documento d’identità e Codice Fiscale: Di venditore e acquirente.
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Documento Unico (DU): Il certificato digitale che ha sostituito il vecchio libretto e il certificato di proprietà.
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Atto di vendita: Con firma del venditore autenticata (in Comune o direttamente allo STA).
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Certificato di Rilevanza Storica: Se il veicolo ha meno di 30 anni, per attestare il diritto alle agevolazioni.
Fasi del Trasferimento di Proprietà
1. Autentica dell’Atto
Il primo passo è l’autentica della firma del venditore. Nel 2026, l’opzione più veloce è l’autentica presso lo STA, che permette di contestualizzare la vendita e la registrazione in un’unica seduta.
2. Registrazione al PRA e Motorizzazione
Il passaggio deve essere registrato entro 60 giorni dalla firma dell’atto. La procedura telematica aggiorna simultaneamente l’Archivio Nazionale dei Veicoli e il Pubblico Registro Automobilistico, emettendo il nuovo DU intestato all’acquirente.
3. Pagamento tramite PagoPA
Tutti i costi vengono saldati digitalmente. Per le auto storiche, la voce principale, l’IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione), è spesso ridotta a una misura fissa (circa € 51,65), anziché essere calcolata in base ai kW, purché il veicolo sia ultra-trentennale.
Agevolazioni Fiscali e Vantaggi 2026
Possedere un’auto storica certificata comporta numerosi vantaggi gestionali:
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IPT Ridotta: Come menzionato, un risparmio notevole rispetto ai costi standard che possono superare i 500 euro per auto moderne potenti.
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Esenzione o Riduzione Bollo: Le ultra-trentennali pagano solo una tassa di circolazione forfettaria (se circolano), mentre le ventennali certificate godono di una riduzione del 50%.
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Assicurazioni Agevolate: Molte compagnie offrono polizze per veicoli storici a premi ridotti e con la clausola “guida libera”.
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Circolazione: In molte città, le auto storiche certificate hanno deroghe specifiche per l’accesso alle ZTL o durante i blocchi del traffico ambientali.
Consigli per l’Acquisto
Prima di firmare, è fondamentale effettuare una visura PRA (costo circa € 6,00) per verificare l’assenza di ipoteche o fermi amministrativi. Inoltre, per i collezionisti, è bene verificare l’originalità delle targhe e dei documenti dell’epoca, che aumentano sensibilmente il valore storico e commerciale del veicolo.
Un procedimento un po’ complicato, ma non dovresti avere problemi se ti informi correttamente.
Il passaggio di proprietà delle auto storiche in Italia è un processo che, sebbene possa sembrare complesso, è ben definito dalla normativa vigente. È fondamentale seguire tutti i passaggi e accumulare la documentazione necessaria per evitare problematiche future. Grazie all’impegno di enti e associazioni dedicate, gli appassionati di auto storiche possono continuare a godere di veicoli che sono simboli di innovazione, storia e passione.
Per ulteriori informazioni e dettagli, è possibile consultare i seguenti link:
Suggerimenti e raccomandazioni
✅ Verifica il riconoscimento come veicolo storico
Assicurati che l’auto sia iscritta ad un registro storico riconosciuto (ASI, FMI, Registro Fiat, ecc.) per accedere ad agevolazioni fiscali.
✅ Richiedi una visura al PRA
È utile controllare che l’auto non abbia ipoteche o fermi amministrativi prima di procedere al passaggio di proprietà.
✅ Valuta i costi ridotti
Le auto storiche godono di agevolazioni sul bollo e, in alcuni casi, anche sui costi del passaggio di proprietà. Informati presso la tua Regione.
✅ Affidati a un’agenzia pratiche auto
Per velocizzare le procedure, puoi rivolgerti a un’agenzia che si occupi della documentazione, evitando errori o ritardi.
✅ Conserva tutta la documentazione storica
Libretto originale, certificato d’origine, targhe d’epoca e altri documenti aumentano il valore dell’auto e sono utili in fase di vendita.
